peperonity.net
Welcome, guest. You are not logged in.
Log in or join for free!
 
Stay logged in
Forgot login details?

Login
Stay logged in

For free!
Get started!

Links


lesboat.peperonity.net

..DiViNa SaFfO..

..SAFFO..

saffo fu la più grande poetessa del mondo antico,vissuta nel VI sec. a.C.
´Divina dolce ridente Saffo´ la definì il poeta Alceo,suo contemporaneo e nativo di Mitilene,nell isola di Lesbo,dove Saffo visse a lungo e dove,dopo un esilio probabilmente in Sicilia,morì in tarda età.
della sua vita si sa in oltre che ebbe una figlia amatissima,Cleide; e pare appurato che sia un´invenzione la storia che vuole la poetessa vanamente innamorata del barcaiolo Faone per il quale si sarebbe suicidata gettandosi dalla rupe di Leucade.
a Mitilene,Saffo diresse una comunità femminile,chiamata dagli studiosi "tiasio"; più importante e aggregante di una semplice scuola,questa comunità fu dedicata al culto della dea Afrodite e intrisa di sacralità.
dai frammenti della poetessa apprendiamo infatti emozionanti momenti della vita quotidiana in questa specie di "college" per sole donne: le ragazze cantavano,danzavano,tessevano,amavano,in uno stato di armonia e di grazia.
nel lll sec. a.C. i grammatici alessandrini raccolsero le sue liriche in otto o nove libri,di cui purtroppo sono giunti a noi solo alcuni frammenti.

i temi della sua poesia sono dolci e tenui,soavi e amari nel medesimo tempo; semplici e lineari,i suoi versi non hanno nulla della forma allegorica o pesantemente ornamentale.
l´amore appassionato,la gelosia,la gioia e l´amarezza sembrano assurgere,nelle rime di Saffo,alla dignità di forze della natura.
insuperate in tutta la lirica classica la purezza e L´incanto che pervadono le sue delicate immagini di vita interiore; come nel sogno infranto di un
insuperate in tutta la lirica classica la purezza e L´incanto che pervadono le sue delicate immagini di vita interiore; come nel sogno infranto di un
innamorarsi ancora ed ancora esser amata: "vieni ancora da me,Afrodite,liberami da quest´angoscia. è ciò che il cuore non è più capace di compiere compilo tu"
"liberami da questa angoscia: l´amarezza di chi,non più baciato dall´amore,cede allo sgomento alla solitudine della notte: "sono sparite la luna e le Pleiadi. alta è la notte. e io dormo. sola"
amante dell´amore e della vita,Saffo,ma anche evocatrice addolorata delle amarezze che vita e amore non
sanno risparmiare ad un animo eletto. e in uno dei suoi frammenti più desolati,di cui qui proverò a proporvi il significato con una mia semplice prosa,cè tutto il dolore dell´ultimo canto di un cigno.
"in un frutteto,gli uomini hanno appena finito di raccogliere le mele. ne hanno raccolte a ceste,le hanno raccolte tutte. ma sul ramo più alto di un grande melo ne è rimasta una,forse la più bella. xkè l´hanno lasciata lassù? -ci si chiede- non era matura? no. non l´hanno vista"
quanti ingegni,fra noi,e quante bellezze interiori scoprono con amarezza che nessuno si accorge di loro.
cè un altra versione di questa lirica di Saffo,certamente più aderente al testo originale:
"l´hanno lasciata lassù. l´hanno dimenticata i raccoglitori? no. era troppo in alto x loro"
un tesoro di valori e uno spirito elevate sono sempre irraggiungibili per animi rozzi che non hanno niente "dentro".


This page:




Help/FAQ | Terms | Imprint
Home People Pictures Videos Sites Blogs Chat
Top
.