peperonity.net
Welcome, guest. You are not logged in.
Log in or join for free!
 
Stay logged in
Forgot login details?

Login
Stay logged in

For free!
Get started!

Text page


i now
oltrelasoglia.peperonity.net

Rudolf Steiner

Antroposofia e Karma


"La compassione non ha limiti."
(Rudolf Steiner)

~-'^!|!^'-~

Rudolf Steiner (1861-1925) fu una straordinaria figura di filosofo, scienziato, artista e veggente. La sua filosofia rappresenta una sfida, giacche' le dimensioni del suo pensiero profetico ed intellettuale, non solo in ambito spirituale ma anche sociale, hanno un carattere che va al di la' di ogni altra concezione.

Collaboro' a lungo con la Societa' Teosofica di Berlino, da cui si dissocio' nel 1913 fondando la Societa' Antroposofica.

L'Antroposofia, o Scienza dello Spirito, e' una concezione nuova, esauriente, completa, che include le dimensioni spirituali in ogni aspetto della vita. Fornisce indicazioni decisive sulla vita, non dottrinali ne' dogmatiche ne' unilaterali, ma da un punto di vista autenticamente spirituale, che converge su un pensiero puramente scientifico.

~-'^!|!^'-~

La Scienza dello Spirito teorizza che l'uomo sia sottoposto alla legge del Karma (dal sanscrito Karman, "azione") per tutta la lunga era che va dall'epoca di Lemuria (prima di Atlantide) fino alla fine del cosidetto "Periodo dei sette suggelli" (in cui per l'uomo cessera' la necessita' dell'incarnazione fisica), ovvero fra tre epoche. Nella concezione steineriana, infatti, e' presente l'idea di evoluzione cosmica ed incarnazione planetaria (cioe' anche i pianeti e l'intero cosmo subiscono delle "incarnazioni"), quindi la Terra ha avuto ed avra' anch'essa diversi stadi di divenire, ciascuno con un suo karma da compiere.

La dottrina del Karma quale la intende Steiner si discosta pero' dalle interpretazioni che ne danno Induismo, Buddhismo e certe correnti spirituali dell' Occidente, in quanto l'atto karmico e' inteso non solo come compito evolutivo individuale che controbilancia le colpe commes se. Nella concezione antroposo fica ogni singolo atto si inscrive anche nel Karma della Terra contribuendo quindi all'evoluzione (od involuzione) collettiva del pianeta e della comunita' umana.

La teoria steineriana, inoltre, introduce il concetto di Karma e liberta'. Ma in che cosa l'uomo potrebbe essere libero se per effetto del Karma e' indotto inevitabilmente ad eseguire certe azioni?

A questa domanda Steiner risponde con un esempio: un uomo si costruisce una casa in base alle sue possibilita', e una volta pronta non puo' far altro che abitarla. Ammettiamo che possa anche non esserne pienamente soddisfatto, o che addirittura subisca come una privazione il fatto di doverci abitare; cio' non toglie che, dentro la sua casa, egli sara' libero di vivere come meglio crede, in modo saggio oppure dissoluto. Ovvero: nonostante sia sottoposto alle necessita' del karma, tuttavia l'uomo rimane interiormente libero nella sua peculiare attivita': il PENSIERO.

Grazie al pensiero l'uomo puo' anche prendere coscienza del giusto ordinamento del proprio karma. Dichiara Steiner: "Non accadra' mai che dissenta dal Karma chi riesce davvero a comprenderlo", e anzi: "diviene libero merce' l'assolvimento dei propri compiti karmici".

Steiner defini' anche una teoria delle retribuzioni karmiche che attualizza la letteratura indo-buddhista in materia. Per cui, ad esempio: una vita frivola porra' le basi per una inclinazione alla menzogna nella vita successiva; un'esistenza connotata da un io poco determinato condurra' ad affrontare nella vita seguente una serie di difficolta' che consolidino l'io. Una retta azione sul piano fisico causera' invece buoni effetti per il corpo astrale della vita successiva, per cui, ad esempio, la sopportazione al dolore causera' saggezza. Tra gli effetti karmici si contemplano anche le infermita', cosicche' cattive disposizioni del corpo eterico attuale preparano un futuro corpo fisico non sano, nel senso che, ad esempio, le persone avide svilupperanno una tendenza a contrarre malattie infettive; contrariamente a quanti invece operano con abnegazione, che svilupperanno nella prossima vita una buona resistenza a questo genere di malattie.

In fondo era tutto gia' scritto. La Bibbia dice: "Per chi da' al povero non c'e' poverta'" (Proverbi: 28,27).

Secondo Steiner un ciclo di Karma si completa in mille anni per un essere comune, molto meno per uno spiritualmente evoluto. Ovvero: ciascuno di noi rivive questa esperienza di vita, morte, vita ultraterrena e rinascita per un totale di mille anni per poter perfezionare il proprio spirito. Alcune vite, tuttavia, smaltiscono molto Karma, mentre altre ne accumulano.




This page:




Help/FAQ | Terms | Imprint
Home People Pictures Videos Sites Blogs Chat
Top
.