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staimale.peperonity.net

4-vita a scuola(hot)

SE SIETE FACILMENTA SCANDALIZZABILI NON LEGGETE,CONTIENE CONTENUTI EPLICITI =D

I miei occhi lentamente si spalancavano mentre stavo lì, fermo immobile,
sulla porta d'ingresso fissando il volto di Tim mentre le lacrime gli
scendevano silenziosamente dalle sue guance perfette sul portico. Ero
completamente scioccato e la paura e lo shock dovevano essere ben stampati
sulla mia faccia e sul mio corpo che diventò rigido e pesante come un peso
di piombo.
Tim iniziò a parlare ma la mia mente si svuotò mentre svenni e caddi
all'indietro in casa.
Mentre la nebbia lentamente si alzava dalla mia testa sentivo qualcosa di
fresco e morbido sulla mia fronte. Aprii gli occhi e battei le palpebre un
paio di volte per schiarirmi la mente, poi guardai in alto mentre Tim
lentamente accarezzava la mia fronte con una spugna bagnata. Provò ad
accennare a un sorriso e gracchiò:
«Dovresti veramente smettere di svenire quando ci sono io, sto iniziando a
pensare di non piacerti».
Iniziò poi a mordersi il labbro e lo sguardo sulla sua faccia era misto di
paura e preoccupazione, la sua espressione così dolce mi scosse tutto dentro
e mi fece riempire gli occhi di lacrime e dovetti mordermi forte il labbro
inferiore per smettere di piangere di fronte a lui.
Provai ad alzarmi ma ero esausto e ricaddi sul letto. Raggiunsi e presi la
sua mano dalla mia faccia e la strinsi delicatamente. Avevo un disperato
bisogno di un bicchiere d'acqua così mi sporsi verso il comodino per
prendere il bicchiere e Tim gentilmente lo prese per me e me lo porse alle
labbra. Bevetti profondamente e poi presi le compresse di insulina, con
tutto quello che era successo nelle ultime 24 ore e tutto l'alcol della
notte scorsa avevo dimenticato di controllare la mia glicemia e di prendere
le pastiglie. Nonostante fossi insulino-dipendente, non avevo bisogno di
iniezioni, le compresse potevano controllare la mia condizione. Questo fu
quando mi ricordai che le dovevo prendere davvero, cosa che facevo di
solito, ma.ecco, sapete, le cose erano un po' strane adesso.
Presi due compresse poi mi distesi sul letto e chiusi gli occhi, ero troppo
esausto per fare qualcos'altro e la mia bocca e la mia testa non stavano
funzionando allo stesso tempo, così ero quasi inutile.
Dovetti essermi addormentato, perché quando divenni cosciente di ciò che mi
circondava ero su di un fianco stretto tra le forti braccia di Tim in un
libero abbraccio. Lui stava dormendo e potevo sentire il movimento ritmico
del suo respiro mentre il suo petto caldo si muoveva su e giù lungo la mia
schiena. Questa volta la mia mente non stava facendo salti mortali e mi
rilassai in quella calda stretta, sorridendo appagato. Ero in paradiso ed
ogni parte del mio corpo in contatto con il corpo di Tim era infuocata.
Mossi la testa per vedere l'ora nell'orologio, erano le 5 del pomeriggio ed
avevo dormito per circa tre ore.
Il mio movimento dovette aver svegliato Tim perché iniziò a muoversi e a
stringermi allungando il suo corpo sexy contro il mio. Mi girai per
guardarlo in faccia e fissare nei suoi occhi ancora, per l'ennesima volta.
Avvicinai il mio viso al suo e gentilmente appoggiai le mie labbra alle sue
in un lento bacio. Mentre ci baciavamo, con cautela lasciai la mia lingua
tracciare il contorno delle sue labbra che si aprirono leggermente per
lasciarmi entrare. Le sue labbra si allargarono maggiormente e la sua lingua
liscia come la seta incontrò la mia mentre il nostro bacio diventava sempre
più appassionato. I nostri corpi scivolavano insieme e i nostri doloranti
cazzi duri erano spinti insieme, mentre sembrava che le nostre anime si
unissero l'una all'altra.
Lentamente lasciai la mia lingua scivolare sul suo liscio collo, era così
eccitato che la sua pelle sembrava come se stesse scottando la lingua.
Piccoli delicati gemiti scapparono dalla sua bocca mentre gentilmente
strofinavo il naso e leccavo la sensibile pelle del collo e delle spalle.
Mentre stavo accarezzando il suo collo con la mia lingua mi strinse
delicatamente e gemette:
«Per favore non andare via, stai qui con me per favore non...oh dio non
fermarti..ti amo Josh.»
Mi fermai mordicchiandogli il collo e guardandolo dritto in quegli occhi che
amo tanto e finalmente capii quello che stavo provando.
«Ti amo anch'io Tim, ti ho sempre amato.non aver paura, non andrò da nessuna
parte stavolta.»
Appena spostai il lenzuolo gentilmente spostai la lingua giù lungo il suo
collo fino al suo capezzolo destro e delicatamente lo leccai e poi lo
succhiai nella mia bocca. Si indurì nell'istante in cui era nella mia bocca
e io divenni più avventuroso e usai i denti per mordicchiarlo e succhiarlo.
La mano di Tim scese verso il mio cazzo ancora intrappolato nei boxers e
gentilmente lo strinse. Gemetti attraverso i denti mentre iniziarono a
mordere più forte il suo capezzolo e liquido iniziò ad uscire liberamente
dalla cappella. Tim usò questo lubrificante per far scorrere la sua mano su
e giù lungo il miei 20 cm di cazzo e ad ogni movimento maggior succo usciva
dalla cappella.
Abbassai le mani alla ricerca del cazzo di Tim, liberandolo e afferrandolo
per tutta la sua lunghezza e larghezza nelle mie mani sudate. Niente nella
mia vita mi aveva mai preparato per la sensazione di avere qualcuno che ti
stringe il cazzo duro nella sue mani e la dura levigatezza e calore del
perfetto cazzo di Tim. Misi la bocca sopra quella di Tim e avidamente
divorai la sua lingua tentando di spingere la mia lingua più avanti
possibile, desiderando di essere parte di quel ragazzo che avevo sempre
amato.
«Dio, fermati, non voglio venire adesso, ti voglio vedere nudo» mormorai nel
suo orecchio mentre stuzzicavo il padiglione.
Tirai indietro le lenzuola che ci stavano coprendo e quasi gli strappai via
i pantaloni e la camicia in fretta per vedere ogni centimetro del mio
giovane adone nudo in modo da poter esplorare ogni centimetro del suo
perfetto corpo mascolino.
Mentre gli toglievo i pantaloni il suo perfetto petto glabro e addome si
piegò e tutti i muscoli si tesero nella necessità del momento. Per tutto il
tempo la mia bocca lo stava divorando ferocemente, come se fossi un uomo
morto di fame che stava facendo il suo primo pasto dell'anno. Finalmente era
steso sul mio letto completamente nudo e io guardai il suo giovane corpo con
timore e meraviglia. Ogni muscolo era perfetto, non troppo grande e non
troppo piccolo ma reso perfetto da ore di corsa attorno ad un fangoso campo
da football. Le sue gambe erano coperte da pochi peli sottili che mettevano
in evidenza ogni gamba in un modo che, secondo me, fa impazzire.
Mi resi conto che non ero l'unico che stava sbavando per l'estasi sessuale,
gli occhi di Tim erano spalancati e pieni di desiderio mentre si stava
leccando le labbra e guardava ogni singola parte del mio corpo. Riuscivo a
sentire i suoi occhi mentre seguivano le seducenti curve dei miei pettorali
allenati da migliaia di vasche nella piscina della scuola. La sua mano
raggiunse e pizzicò i miei capezzoli poi scese un po' giù sui miei
addominali che si stavano muovendo spasticamente con il mio respiro
irregolare. Sporse la sua testa e seppellì la sua bocca sul mio ombelico, la
sua lingua colpiva il bordo dei miei addominali facendomi impazzire e
facendo diventare il mio cazzo sempre più duro e dritto.
Leccò una traccia di saliva lungo la mia pancia finché la sbavante testa del
mio cazzo incontrò le sue labbra, conficcandosi tra le sue labbra e
lasciando una traccia di liquido che collegava le sue labbra al mio cazzo.
Aprì le labbra e la cappella era avvolta nel calore della sua bocca. Quasi
venni nell'istante che la lingua di Tim iniziò a girare vorticosamente
attorno alla mia cappella. Spinsi il mio cazzo maggiormente nelle profondità
della sua bocca, lui quasi soffocava ma continuò a succhiare e leccare circa
metà del mio cazzo.
Non potevo più resistere neanche un istante mentre il mio corpo iniziava a
tremare e il mio respirò cessò e il mio cazzo esplose nella sua bocca.
Fuochi d'artificio scoppiarono nella mia testa e tutto quello di cui ero
cosciente era che il mio cazzo era nella bocca di Tim. Continuavo a sborrare
mentre Tim valorosamente cercava di ingoiare tutta lo sperma che poteva, ma
iniziò ad uscirgli dagli angoli della bocca.
Dopo quello che sembrò un eternità smisi di sborrare e ricaddi sul letto
ansimando, tutto coperto di sudore. Tim prese il suo cazzo e con due soli
colpi iniziò ad innaffiarmi del suo sperma. Io afferrai la testa del suo
eruttante cazzo e la misi nella mia bocca mentre il suo caldo carico
continuava ad essere pompato fuori dal suo corpo.
Non appena smise di sborrare e i getti diventarono uno sgocciolamento
lasciai uscire il suo cazzo dalla mia bocca e le nostre labbra e bocche si
unirono ancora nell'unione delle nostre anime insieme.

CONTINUA


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